E' stupefacente il numero di persone che si stupisce davanti allo spettacolo variopinto del lago. Nel lontano 1812 Stendhal scrisse:...Niente all'universo può essere paragonato al fascino di questi giorni d'estate passati sul lago. Quello di Como così voluttuoso, quello che va verso Lecco così pieno di austerità: aspetti sublimi e graziosi che il luogo per beltà più famoso nel mondo, la baia di Napoli, eguaglia ma non supera...
Anche Shelley nell'aprile 1818 in una lettera per un amico:
"Questo lago supera quanto ho mai visto in belezza eccettuate forse le isole di Killarney"
E in tutto il tempo che è passato la magia che aleggia sopra le acque e che incanta le menti è rimasta immutata.



